Una tradizione radicata nei comuni costieri Pugliesi è preparare le seppie ripiene per il giorno della festa delle Palme.  

Mola non fa eccezione e ogni cucina profuma di questo semplice, e al tempo stesso complesso, piatto a base di sugo di pesce, sicuramente così gustoso, soprattutto se preparato con pasta fresca, da essere adatto a questa occasione di festa. 

Il legame tra la celebrazione religiosa e questa preparazione deriva dal fatto che il rituale religioso si accavalla con “la stagione delle seppie” che va dalla seconda decade di marzo fino alla seconda di maggio. 

Già in epoca greca la pesca e il consumo delle seppie ha rappresentato un punto fermo, infatti diedero il nome “Sepiunte” ad una località Pugliese molto pescosa, poi modificato in Siponto. 

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L’abbondanza in questo periodo, legata al dogma di non consumare carne nella quaresima, ha incoronato le seppie ripiene come piatto principale della festa delle Palme. 

Gli ingredienti della ricetta tradizionale sono: 

  • Seppie eviscerate (con la sacca del nero poi ci facciamo i troccoli) 
  • Pane raffermo 
  • Pecorino 
  • Uova   
  • Aglio  
  • Prezzemolo  
Con il sugo di cottura andiamo a mantecare dei Troccoli al nero di seppia fatti artigianalmente dal Pastificio Artigiano Molese.  

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Luigi 
Ph Antonio Lodedo