Potrebbe sembrare un piatto facile da eseguire però ci sono insegnamenti della cucina delle nonne che vanno seguiti, altri suggerimenti invece provengono dalle nuove conoscenze scientifiche.

Partendo dagli ingredienti del passato la semola Senatore Cappelli, le rape, aglio, acciughe e olio d'oliva.

La semola varietà Cappelli è uno degli ingredienti che sicuramente dobbiamo scrivere nella lista delle orecchiette e rape 2.0.

Per questo ci può dare una mano il mulino Ca.me.ma.infatti la semola del Senatore ci fornisce struttura organolettica in grado di esaltare gli altri sapori forti della nostra ricetta, inoltre l'utilizzo dei prodotti ottenuti da questo grano riescono a migliorare prima le prestazioni del nostro sistema digerente e in seguito agisce molto positivamente sul nostro cervello

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Ora è possibile scegliere diverse tipologie orecchiette fatte con semole diverse, prodotte dal Pastificio Artigiano Molese.

Ordina le tue preferite!
 


Passando alle rape, ci hanno insegnato ad eliminare le foglie esterne

Avevano ragione!

Nelle foglie esterne c'è il maggior accumulo di sostanze tossiche e la pianta cerca di spingerle più lontano possibile dal suo centro.

Un consiglio per la cottura?


Cuoci le cime assieme alle orecchiette e le foglie lessale in un'altra pentola con un pizzico di bicarbonato, la cottura sarà più rapida con minore cessione di sali minerali e non perderemo il suo colore.

Per terminare arriviamo alla "stritta" soffritto di aglio e acciuga in olio LAMPANTE.

Benché la Puglia ha dominato per secoli la scena mondiale per quantità di olio d'oliva prodotto, il risultato era di pessima qualità.

In un periodo di "fame" c'era necessita di reperire più grassi possibili per fronteggiare le stagioni di magra.

La "stritta" aveva due compiti, rendere accettabile il sapore di questo olio e creare il senso di sazietà, infatti surriscaldano il grasso si producono idrocarburi tossici per l'organismo che affievoliscono la fame.

Il suggerimento per conservare il gusto dell'aglio e olio?


Fai caramellare una testa d'aglio nel forno e con un cucchiaino recupera la parte cremosa al suo interno, infine aggiungi a freddo dell'olio extra vergine d'oliva di qualità noi abbiamo scelto quello del frantoio Intini scegliendo la Cima di Mola.

Componi il piatto posizionando un filetto d'acciuga sulle orecchiette e rape e infine un filo d'olio extravergine d'oliva aromatizzato all'aglio caramellato.

Sapori antichi
con tecniche nuove

Luigi